L'EREMO DI SAN MARTINO E IL MONASTERO DI SAN PASCASIO
La spiritualità del promontorio garganico, la cui sacralità è rappresentata dalla presenza della Basilica di San Michele Arcangelo, ha reso questa terra meta di numerosi pellegrinaggi di santi, in modo particolare di eremiti, come San Pascasio.
L’eremita irlandese, verso cui vi è una grande devozione popolare, è legato alla tradizione monastica basiliana, prebenedettina – pulsanese, come testimoniano i resti dell’omonimo monastero in contrada San Pasquale, fondato nel VII sec. D. C. durante il suo soggiorno nel Gargano.
L’itinerario risulta interessante sia per l’aspetto storico – archeologico legato agli eremitaggi, che a quello naturalistico, soprattutto per la presenza delle orchidee selvatiche del Gargano, piante uniche al mondo.
Durata: 4 ore (8 km)
Note tecniche L’abbigliamento da indossare prevede: scarpe da trekking, calze lunghe o pantaloni lunghi, parapioggia, cappello. Nello zaino è fondamentale avere due litri di acqua, frutta o zuccheri.